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GUIDA ALL'ACQUISTO - VIDEOPROIETTORE

Tecnologie di Videoproiezione

Videproproiettori LCD

I videoproiettori con display a cristalli liquidi sono i più economici. Le loro prestazioni sono più scarse rispetto agli eccellenti risultati ottenuti dai proiettori DLP, in particolare in termini di contrasto e dettagli d'ombra. I dead pixel (pixel non più funzionanti) sono un problema abbastanza diffuso. Comune è anche l'effetto alone, intorno ai singoli pixel e alle visualizzazioni di colore uniforme.
Una tecnologia che comunque implementa i cristalli liquidi ottenendo prestazioni invidiabili è la LCoS (Liquid Crystal on Silicon), avanzata alternativa per creare immagini ad alta risoluzione. Questa è basata sull'uso di uno strato di cristalli liquidi tra un substrato di vetro e una superficie riflettente montata su un chip di silicio. Tale tecnologia risulta più costosa della classica LCD e DLP e non si è ancora fatta strada sul mercato come le altre due, ma indubbiamente è la miglior soluzione per la risoluzione SXGA (vedi Risoluzione).


    Videoproiettori DLP

Questa tecnologia (Digital Light Processing) è stata registrata dalla Texas Instruments, implementando dei microspecchi per proiettare un'immagine. Una soluzione a tre chip offre una qualità fantastica, ma ad un prezzo tutt'altro che conveniente. L'utenza domestica e professionale può, alternativamente, optare per soluzioni ad un chip (quindi molto più economiche) che offrono una qualità di immagine comunque eccellente. I modelli DLP, rispetto agli LCD, hanno lampade riflettrici dalla maggior durata, più silenzione e con un minor numero di pixel difettosi. 


 Luminosità:

La luminosità è misurata in lumen. Una candela emette una luce a 13 lumen, una lampadina da 100 watt ne genera 1200. Quando si tratta di scegliere un videoproiettore ti serviranno lumen sufficienti per rispondere alle condizioni di illuminazione dello spazio che intendi utilizzare.
In uno spazio buio, 500 lumen possono essere sufficienti. In un ambiente dall'illuminazione normale possono servire circa 1000 lumen, mentre in uno spazio molto luminoso ne vengono consigliati il doppio.

 Risoluzione:

La risoluzione è il grado di definizione di un carattere visualizzato sullo schermo. Il numero degli elementi grafici (pixel) di un'immagine ne costituisce la risoluzione. Uno schermo standard per computer ha una risoluzione di 640x480 (ciò significa che ci sono 480 linee sullo schermo, ognuna delle quali composta da 640 pixel), conosciuta anche come VGA (Visual Graphics Array). Risoluzioni maggiori sono offerte dai videoproiettori SVGA (800x600), XGA (1024x768) e gli SXGA (Super XGA, 1280x1024). Questi ultimi sono notoriamente i più costosi. L'osservazione più importante in merito a questa giungla di numeri è molto semplice: maggiore è la risoluzione e maggiore sarà la quantità di dati visualizzabili nella medesima schermata.
In teoria, una maggiore risoluzione comporterebbe anche una maggiore qualità dell'immagine, sebbene la differenza possa risultare poco percettibile all'occhio dello spettatore medio. Nello specifico, andrebbero considerate altre condizioni, come la distanza di visione e l'illuminazione dell'ambiente. SVGA e XGA dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli usi.

 
 Lenti:

I modelli più economici (e più leggeri) possono avere lenti di plastica al posto di quelle di vetro, ma funzionano comunque bene. Prestate attenzione alle lenti con zoom digitale e ottico. Lenti con zoom ottico offrono immagini migliori, sebbene siano più costose.


 Risoluzione originale (o nativa):

Tutti i videoproiettori hanno una risoluzione originale (o nativa), solitamente indicata tra le specifiche tecniche, ma la maggior parte di questi riesce a supportare altre risoluzioni fino ad un limite massimo. I videoproiettori fanno questo rapportandosi alla risoluzione originale. Tra i vari modelli di videoproiettori esistono alcune differenze nello ?scaling? (elaborazione delle risoluzioni proporzionalmente ottenute partendo da quella originale). 
 

Formato dell'immagine:

La maggior parte dei segnali TV attuali è in 4:3. La visualizzazione di DVD e segnali HDTV possono essere a 14:9 o 16:9, godendo così delle possibilità del widescreen. Il formato dell'immagine determina l'impostazione ottimale per qualsiasi home theatre basato su un videoproiettore, perciò scegli il formato che preferisci e agisci di conseguenza.
Gli appassionati dei videoproiettori per home theatre solitamente si orientano sui 16:9 per ottenere un effetto molto simile alla visione di un film in una sala cinematografica autentica. Il formato 4:3 può essere meglio, invece, per presentazioni di dati da un PC.
 

Distanza di proiezione:

La distanza minima di proiezione è la misura minima da cui il videoproiettore può mettere a fuoco; quella massima è, di conseguenza, è la distanza massima da cui il videoproiettore riesce a mettere a fuoco. È necessario rapportare queste due misure alle dimensioni della stanza in cui si desidera usare il videoproiettore, alla larghezza desiderata dell'immagine e alle capacità del videoproiettore da te scelto. Va inoltre considerata anche la dimensione massima di una immagine che il videoproiettore può visualizzare ad una data distanza. Conoscendo la dimensione massima visualizzabile per una immagine e il rapporto distanza, si riesce poi a stabilire la posizione ideale per il proprio videoproiettore.
 

 Rapporto distanza:

E' necessario sapere il rapporto distanza per trovare la posizione migliore per il tuo videoproiettore. Visto che molti videoproiettori hanno lenti con zoom, il rapporto distanza indica una fascia di valori. Una volta conosciuta la larghezza desiderata per l'immagine e il rapporto distanza puoi calcolare la posizione ottimale per il tuo proiettore.
Ad esempio, se il rapporto distanza è 2-2,5:1 e l'immagine deve essere visualizzata ad una larghezza di 4 metri, il videoproiettore dovrà essere posizionato dallo schermo ad una distanza compresa tra gli 8 e i 10 metri. Può capitare, però, che i calcoli ti vengano risparmiati; tale valore, infatti, a volte viene espresso in modo diverso. Si può trovare anche la formula "50" @ 2 m". Questo significa che, ad una distanza di proiezione di 2 metri, l'immagine proiettata raggiungerà una larghezza di 50 pollici. 


 Distanza di visione:

Sedendo troppo vicino ad un'immagine proiettata vedrai gli elementi singoli dell'immagine, invece che l'immagine uniforme nella sua globalità. La distanza di visione sarà diversa a seconda della risoluzione e del tipo di prodotto: videoproiettori LCD, LCoS e videoproiettori DLP e della loro risoluzione. Maggiore è la risoluzione e minore sarà la distanza di visione.


 Contrasto:

Ad un maggiore contrasto corrisponde una probabile miglior qualità dell'immagine. Se il videoproiettore è per dati invece che per video, ce la si può cavare con un contrasto 400:1, mentre per la visualizzazione di immagini avrai bisogno di almeno un contrasto 1000:1.


 Standard del segnale video:

Videoproiettori equipaggiati per gestire segnali "component" (a componenti separati) mostrano un'immagine migliore rispetto a quelli che gestiscono solo segnali S-Video (Separated Video) o segnali video compositi. Controlla quindi le specifiche tecniche del prodotto. 
 

Schermi: 

Tutti i videoproiettori necessitano di una superficie su cui proiettare le immagini. Gli schermi sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni. I più costosi sono superfici alimentate elettricamente o schermi montati al soffitto con una cornice a tiranti, tale da assicurare una superficie piatta. Soluzioni più economiche sono gli schermi a cornice fissa, schermi manuali a muro e portatili su cavalletti.
 

Connessioni:

Se intendi utilizzare il videoproiettore come un videoproiettore per computer, DVD, video, per TV o per console, vale la pena pensare al numero di entrate che offre. I proiettori più completi sono equipaggiati di vari punti di connessione, molto spesso in unità separate. I proiettori economici, invece, possono disporre di poche entrate, richiedendo continui collegamenti e scollegamenti di cavi. I videoproiettori senza fili possono ridurre il numero delle connessioni, ma al momento la scelta è ancora limitata.
 

Rumore: 

Tutti i videoproiettori generano calore e tutti hanno ventole di raffreddamento. I dissipatori possono essere rumorosi e disturbare la visione. Provalo prima di comprare o controlla il valore in Decibel (dB) tra le specifiche tecniche. Per darti un'idea, una normale conversazione avviene a circa 60 Decibel.
 


 Durata delle lampade:

Le lampade per videoproiettori possono durare tra le 750 e le 2.200 ore a seconda dell'uso. Le lampade per proiettori LCD tendono ad essere quelle meno durature. Lampadine sostitutive sono disponibili per tutti i modelli in commercio.Guarda nella sezione Lampade di ricambio. 
 


 Installazione: 

Un videoproiettore a retroproiezione o a soffitto è l'ideale per la maggior parte degli home cinema, dove la luminosità dell'ambiente può essere controllata e gestita per ottenere una miglior immagine.

 
 
  Videoproiettori a soffitto:

Tutti i videoproiettori proiettano l'immagine verso l'alto. Se installi un videoproiettore al soffitto dovrai assicurarti che questo possa capovolgere l'immagine proiettata e quindi il dispositivo dovrà essere installato al contrario. Se ciò non venisse fatto, le immagini verrebbero mostrare scorrettamente.


 Condizioni di visione ottimali per gli home theatre

Per ottenere delle condizioni di visione ottimali è necessario fare quattro conti (oppure ottenere l'aiuto di un esperto). Un insieme di fattori deve influenzare la tua scelta d'acquisto:

la grandezza dell'immagine che si vuole ottenere
la dimensione della stanza usata
la distanza di visione
le funzionalità del videoproiettore
lo spazio utile da destinarsi ad altri elementi (come casse e complementi d'arredo) nella stanza.
In primo luogo, misurate l'altezza del soffitto e a questa sottraete circa un metro. In questo modo troverete l'altezza massima dello schermo utilizzabile (infatti, è necessario che la superficie su cui si effettua la proiezione sia ad almeno un metro da terra, per ottenere una visione senza ostacoli e un angolo visivo adeguato).
Sta a te poi decidere il formato dell'immagine di cui avrai bisogno. Se vuoi un formato 4:3, moltiplica l'altezza dello schermo per 1,33 e otterrai la larghezza. Se invece opti per un formato 16:9, moltiplica l'altezza dello schermo per 1,78.
 


 Accessori:

 Telecomando
 
Il telecomando può risultare utile in un sistema di videoproiezione utilizzato per presentazioni. 
 

 Valigetta porta-videoproiettore
 
Se stai pensando ad un videoproiettore portatile, considera essenziale anche una valigetta per trasportarlo agevolmente.

 

 


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